BTOMAIL Blog

Campagna DEM: cosa significa e come si usa per acquisire nuovi clienti

Campagna DEM: illustrazione di un'email pronta per l'invio

Le campagne di Direct Email Marketing (DEM) sono un tipo specifico di comunicazioni email, pensate per ottenere un’azione da parte del ricevente nel breve termine. Che si tratti di una vendita, della registrazione a un evento o del download di una risorsa, ogni DEM ha un obiettivo di conversione preciso, da perseguire fornendo contenuti di valore e soluzioni pertinenti rispetto al proprio pubblico target.

Key Takeouts – Quello che devi sapere su questo contenuto, in breve

Una campagna DEM (Direct Email Marketing) è un’email commerciale inviata a un gruppo selezionato di destinatari con un obiettivo preciso: generare una risposta, un click o una conversione. A differenza della newsletter, non si rivolge a chi è già cliente ma a potenziali nuovi clienti, selezionati in base al settore, alla zona geografica o ad altri criteri di profilazione.

Il costo dipende da due elementi principali: il database di contatti e la piattaforma di invio. In generale, l’email marketing B2B ha costi per contatto molto inferiori rispetto ad altri canali come Google Ads o le fiere di settore. Con un ROI medio di 38€ per ogni euro investito, è uno degli strumenti con il miglior rapporto costo-risultato disponibile per le aziende.

Non esiste un limite prefissato: dipende dalla dimensione del database a disposizione e dalla piattaforma di invio utilizzata. Una campagna DEM B2B può raggiungere da qualche migliaio a decine o centinaia di migliaia di aziende, a seconda del target selezionato. L’importante è che la lista sia profilata e verificata, per evitare errori negli invii (bounce) che penalizzano la deliverability.

Sì, nel contesto B2B l’invio di email commerciali ad aziende e professionisti è consentito dalla normativa italiana ed europea. Ci sono poche semplici condizioni da rispettare: i dati dei destinatari devono essere stati raccolti legalmente, il trattamento deve essere documentato e ogni email deve includere la possibilità di disiscriversi. Utilizzare un database certificato e conforme al GDPR – come quelli forniti da BTOMAIL – è il modo più sicuro per operare nel rispetto delle regole.

In ambito B2B, un tasso di apertura tra il 10% e il 20% è considerato nella media per gli invii su pubblici “a freddo”. Superare il 20-25% è un ottimo risultato. Questi valori dipendono molto dalla qualità della lista, dalla rilevanza del messaggio per il destinatario e dall’oggetto dell’email. Partire da un database profilato sul proprio target è il primo passo per ottenere tassi di apertura e interazione soddisfacenti, già dalle prime campagne.

DEM e newsletter: quali sono le differenze?

Spesso i due termini vengono usati come sinonimi, ma non lo sono. Capire la differenza è importante per scegliere lo strumento giusto in base al proprio obiettivo.

La newsletter è una comunicazione periodica inviata a chi ha già scelto di riceverla — clienti acquisiti, contatti che si sono iscritti volontariamente. Il suo scopo principale è mantenere vivo il rapporto nel tempo: aggiornamenti, contenuti utili, notizie dal settore. Non ha necessariamente un obiettivo di conversione immediata.

La campagna DEM, invece, ha sempre un obiettivo preciso e misurabile: generare un click, una richiesta di contatto, una vendita. Viene inviata a un pubblico profilato – spesso contatti “a freddo”, che non conoscono ancora l’azienda mittente – e ha una struttura orientata all’azione: messaggio diretto, beneficio chiaro, call-to-action evidente.

Tabella che riporta le principali differenze tra campagne DEM e newsletter

Le due attività non si escludono: molte aziende le usano in parallelo, con la DEM per acquisire nuovi contatti e la newsletter per nutrire quelli già acquisiti.

Cos’è una campagna DEM e a cosa serve

Cos’è una DEM? In essenza, si tratta di un ottimo strumento per acquisire nuovi clienti sfruttando il canale email professionale. Questo tipo di campagne email viene usato da gran parte delle aziende come mezzo efficiente e diretto per rimanere in contatto con la propria audience. La forza delle campagne DEM B2B sta nel fatto che è possibile inviare messaggi e proposte commerciali a segmenti di aziende target altamente profilati, senza intermediari e facendo leva su contenuti di valore pertinenti per i destinatari.

Quali sono i vantaggi legati all’invio di campagne DEM

I vantaggi delle campagne DEM sono strettamente connessi al tasso di conversione e al ritorno sull’investimento (ROI). Ciascuna email viene spedita a un target specifico e ha costi di gran lunga inferiori rispetto ad altre forme di promozione tradizionale. Per questa ragione, i numeri sul ROI sono fuori dall’ordinario e in media garantiscono un ricavo 38 volte superiore alla cifra investita.

Inoltre, una campagna DEM contribuisce ad attivare processi di fidelizzazione dei clienti, lead generation e perfezionamento dei dati presenti nel database indirizzi email.

Vuoi partire dal tuo cliente ideale e costruire il tuo database per le campagne DEM?
BTOMAIL è il tuo data-partner di riferimento. Seleziona i settori e le zone geografiche di tuo interesse per ottenere un database con indirizzi email verificati: Scegli ora il tuo target.

Ciò che, inoltre, caratterizza le campagne DEM è la velocità di riscontro e l’alto livello di qualificazione dei lead, che porta a un aumento considerevole dei tassi di conversione. Tradotto, più acquisti, contatti di valore e visite al tuo sito web, a fronte di costi operativi contenuti.

Come si realizza una campagna DEM B2B: il processo in sintesi

Creare una campagna DEM non richiede competenze tecniche avanzate, ma seguire un processo strutturato fa la differenza tra un invio che genera risultati e uno che viene ignorato.

1. Definisci il tuo target. Prima di scrivere una riga, chiediti a chi stai parlando. Settore merceologico, dimensione aziendale, ruolo del destinatario, area geografica: più il target è preciso, più il messaggio sarà pertinente e il tasso di risposta alto. Per selezionarlo insieme a un consulente specializzato puoi richiedere un preventivo senza impegno: Scegli il tuo target.

2. Procurati una lista contatti verificata. È il punto critico nella fase iniziale. Una lista con indirizzi email non validati produce bounce elevati, danneggia la reputazione del tuo dominio e vanifica tutto il lavoro successivo. I database BTOMAIL vengono verificati contatto per contatto, con email validate e conformi al GDPR, proprio per garantire che i tuoi messaggi arrivino davvero a destinazione.

3. Scegli una piattaforma di invio. Non puoi inviare migliaia di email dalla tua casella di posta ordinaria: servirebbe un sistema professionale di email marketing (come MDirector) che gestisce gli invii, traccia aperture e click e ti permette di rispettare le normative vigenti.

4. Crea il contenuto. Oggetto, preheader, testo, immagini e call-to-action devono lavorare insieme verso un unico obiettivo. L’oggetto determina se l’email viene aperta; il corpo del messaggio convince; la CTA converte. Less is more: messaggi brevi, chiari e orientati al beneficio del destinatario funzionano meglio di comunicazioni generiche e prolisse.

5. Invia e analizza. Dopo l’invio, monitora i dati: tasso di apertura, tasso di click, bounce e disiscrizioni. Questi numeri ti dicono cosa ha funzionato e cosa migliorare nella campagna successiva. È un processo da eseguire con costanza e ogni invio insegna qualcosa.

Come si misurano i risultati di una DEM

I risultati sono chiari e misurabili attraverso i report di invio disponibili sulla piattaforma utilizzata per l’invio. Oltre i numeri relativi ad aperture e click – che vedremo a breve – l’elevato livello di personalizzazione e segmentazione dei destinatari raggiunti permette la costruzione di relazioni professionali proficue, nutrite mediante l’invio di messaggi mirati e di reale interesse per il target.

Il tasso di apertura di una mail di una campagna DEM è indicativo del numero di destinatari che ha letto il messaggio. Il tasso di click, invece, dà un’idea di quante persone hanno risposto positivamente alla CTA (call-to-action) che rappresenta l’obiettivo della campagna. L’insieme dei due dati offre una panoramica dell’efficacia della campagna stessa.

Le attività di direct email marketing funzionano solo se supportate da un’adeguata strategia operativa, che va costruita tenendo conto degli interessi dei clienti, delle peculiarità del proprio business e studiata attentamente anche dal punto di vista della comunicazione visiva.

Il testo dei messaggi di una DEM deve essere, infatti, accompagnato da immagini che rappresentano al meglio il prodotto o servizio oggetto della comunicazione e da link diretti che portano al tuo sito web.

Vuoi sapere se le tue immagini e la tua comunicazione ha avuto successo?
BTOLEAD ti permette di acquisire in tempo reale indirizzi email e altre informazioni chiave sulle aziende che hanno visitato il tuo sito: Prova ora BTOLEAD.

GDPR e campagne DEM: cosa devi sapere

Inviare email a contatti aziendali in Italia è lecito, ma è necessario rispettare alcune linee guida. Il Regolamento Europeo sulla Privacy (GDPR) e il Codice Privacy italiano stabiliscono regole precise su come raccogliere, conservare e utilizzare i dati dei destinatari.

Nel contesto B2B – cioè quando si scrive ad aziende e professionisti – il quadro normativo è più flessibile rispetto al B2C, ma non privo di vincoli. È fondamentale che i contatti siano stati acquisiti legalmente, che il trattamento dei dati sia documentato e che il destinatario possa disiscriversi facilmente in qualsiasi momento. Abbiamo approfondito questa tematica in un altro contenuto: Email marketing e dati personali: come creare campagne email a prova di GDPR.

I database BTOMAIL sono costruiti nel rispetto di queste regole: ogni lista è GDPR-compliant, ti forniamo la documentazione sul trattamento dei dati e hai la garanzia di conformità alle normative europee. Questo significa che puoi concentrarti sui risultati della tua campagna, senza preoccuparti degli aspetti legali.

Parti subito con la tua campagna DEM

Ora che sai cos’è una campagna DEM, come funziona e cosa la distingue dagli altri strumenti, il prossimo passo è trovare i contatti giusti per attuarla.

BTOMAIL ti aiuta a procurarti il database più adatto al tuo business, partendo da settore, area geografica, dimensione aziendale e molti altri parametri. Così hai subito a disposizione i tuoi contatti B2B con email validata, conformi al GDPR e pronti all’uso.

Redazione BTOMAIL Blog
Redazione BTOMAIL Blog