{"id":4677,"date":"2025-08-18T10:00:00","date_gmt":"2025-08-18T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/btomail.it\/blog\/?p=4677"},"modified":"2025-08-19T09:27:45","modified_gmt":"2025-08-19T07:27:45","slug":"email-marketing-intelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/btomail.it\/blog\/email-marketing-intelligenza-artificiale\/","title":{"rendered":"Email marketing e IA: come sfruttare l&#8217;intelligenza artificiale per le tue campagne email"},"content":{"rendered":"<div id=\"bsf_rt_marker\"><\/div>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"562\" src=\"https:\/\/btomail.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/EMAIL-E-IA-1024x562.jpg\" alt=\"Come sfruttare l'intelligenza artificiale per le tue campagne di email marketing\" class=\"wp-image-5241\" srcset=\"https:\/\/btomail.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/EMAIL-E-IA-1024x562.jpg 1024w, https:\/\/btomail.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/EMAIL-E-IA-768x422.jpg 768w, https:\/\/btomail.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/EMAIL-E-IA-1536x843.jpg 1536w, https:\/\/btomail.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/EMAIL-E-IA-2048x1124.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Come sfruttare in concreto l\u2019<strong>intelligenza artificiale<\/strong> (<strong>IA<\/strong>) nel contesto dell&#8217;<strong>email marketing<\/strong> <strong>B2B<\/strong>? Ecco tre esempi di prompt adatti per le tue iniziative.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong><strong><strong>Cosa sono i prompt IA e come funzionano<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La sperimentazione di nuovi strumenti e risorse \u00e8 alla base di qualsiasi innovazione che punti a incrementare l\u2019<strong>efficienza<\/strong> dei processi aziendali. In questo senso, ogni giorno di pi\u00f9, gli <strong>strumenti IA<\/strong> sono qualcosa da padroneggiare per ottenere (o mantenere) un vantaggio competitivo nel proprio segmento di mercato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma facciamo un passo indietro. L\u2019<strong>intelligenza artificiale generativa<\/strong> (o IA generativa) \u00e8 un tipo di intelligenza artificiale che permette &#8211; a partire dalla richiesta di un utente &#8211; la realizzazione di contenuti testuali, immagini, audio e video. Tale richiesta dell\u2019utente \u00e8 definita <strong><em>prompt<\/em> <\/strong>e la sua precisione determina per gran parte la qualit\u00e0 della risposta fornita dagli strumenti IA.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9 utilizzare gli strumenti IA in azienda?<\/strong> Si prevede che nei prossimi anni pi\u00f9 dell\u201980% delle operazioni aziendali coinvolgeranno automatismi che sfruttano l\u2019IA, con un sensibile risparmio in termini di tempo e risorse per le imprese. Gli strumenti che utilizzano l\u2019IA generativa sono progettati per essere <strong>intuitivi <\/strong>nell\u2019uso comune e per compensare eventuali <strong>carenze tecniche<\/strong> in ambiti specifici (es. design grafico, linguaggi di programmazione, ecc.). Anche per questa ragione, il ventaglio di processi semplificati e resi pi\u00f9 rapidi da questa tecnologia \u00e8 ogni giorno pi\u00f9 ampio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pi\u00f9 delle volte, aziende e professionisti del marketing ricorrono agli strumenti IA a <strong>supporto dei metodi tradizionali<\/strong>. Tra gli <strong>usi pi\u00f9 comuni <\/strong>sono inclusi l\u2019ottimizzazione dei processi aziendali, l\u2019ideazione e il miglioramento di prodotti o servizi, l\u2019assistenza post-vendita e la generazione di <a href=\"https:\/\/www.glossariomarketing.it\/significato\/lead\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>lead<\/em><\/a><em> <\/em>(fonte: <a href=\"https:\/\/www.mckinsey.com\/capabilities\/quantumblack\/our-insights\/the-state-of-ai\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">McKinsey<\/a>, 2024).<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio quest\u2019ultimo aspetto \u00e8 legato a doppio filo alle campagne email, il <a href=\"https:\/\/btomail.it\/blog\/email-marketing-b2b-efficace\/#Lefficacia_dellemail_marketing_B2B_in_numeri\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">secondo strumento di <strong>generazione lead nel B2B<\/strong><\/a> (dietro solo a fiere ed eventi di settore). Vediamo, allora, come sfruttare gli strumenti IA per le proprie attivit\u00e0 di email marketing con <strong>tre esempi pratici di prompt<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>Email marketing e intelligenza artificiale: tre prompt per essere pi\u00f9 efficienti<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Creare <strong>prompt efficaci<\/strong>, che colgano in pieno l\u2019obiettivo per cui si utilizzano gli strumenti di IA, \u00e8 fondamentale per ottenere risposte realmente pertinenti. Gli esempi di prompt IA che saranno proposti hanno una struttura adattabile pressoch\u00e9 a qualsiasi contesto di mercato e attivit\u00e0 di email marketing.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una premessa necessaria. L\u2019approccio professionale che ci guida prevede che ogni servizio fornito ai clienti sia in primo luogo <strong>testato internamente<\/strong>. I prompt che saranno proposti non fanno eccezione e sono stati provati pi\u00f9 volte (utilizzando <a href=\"https:\/\/chatgpt.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Chat GPT<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.anthropic.com\/news\/claude-3-5-sonnet\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Claude<\/a>) prima di essere ottimizzati e inclusi in questo approfondimento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il ruolo dei campi personalizzabili nei prompt<\/h3>\n\n\n\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 rilevanti nell\u2019utilizzo degli strumenti che sfruttano l&#8217;intelligenza artificiale &#8211; in ambito email marketing e non solo &#8211; riguarda l\u2019inserimento di dettagli relativi al proprio <strong>contesto <\/strong>e all\u2019attivit\u00e0 da svolgere. <\/p>\n\n\n\n<p>Per questa ragione, nei prompt che seguono sono presenti alcuni <strong>campi personalizzabili<\/strong> (indicati tra parentesi quadre). Tali campi possono riguardare, ad esempio, la descrizione della propria azienda, quella del proprio prodotto o del target da raggiungere. Per ottenere una <strong>risposta calzante<\/strong> e <strong>specifica <\/strong>rispetto al proprio scopo occorrer\u00e0, quindi, inserire informazioni precise riferite alla propria attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>A titolo esemplificativo, ecco una possibile <strong>descrizione aziendale<\/strong> riguardante BTOMAIL, utile a fornire un\u2019idea sul livello di precisione ottimale da utilizzare nei campi personalizzabili dei prompt:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><strong>Esempio di descrizione aziendale (BTOMAIL):<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019azienda di cui parlerai \u00e8 BTOMAIL (<a href=\"http:\/\/btomail.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">btomail.it<\/a>). Siamo una big data company italiana attiva dal 2015 che si occupa di fornire database verificati, profilati e conformi al GDPR, con indirizzi email validati e aggiornati. Dire che forniamo database di contatti \u00e8 riduttivo poich\u00e9, utilizzando un approccio consulenziale, guidiamo i clienti nella selezione del target di destinatari migliore, fornendo loro il database ideale per acquisire nuovi lead ed effettuare conversioni sfruttando il potenziale del canale email B2B. Ci impegniamo per dotare i nostri clienti di tutti gli strumenti e le conoscenze necessari per padroneggiare il marketing via email, inserendolo stabilmente nel marketing mix aziendale.<br>Nella pratica, lo facciamo con il manuale \u201cEmail a Freddo 2025\u201d (nuova edizione ogni anno), fornito ai nostri clienti con l&#8217;acquisto di un database di contatti e utile per apprendere gli aspetti essenziali dell\u2019email marketing professionale. Oltre a questo, forniamo altri servizi correlati all\u2019acquisto del database per supportare i nostri clienti prima, durante e dopo la realizzazione delle campagne email.<br>In questi servizi correlati sono compresi l\u2019attivazione di un account con una piattaforma di invio massivo, nostra partner da diversi anni, e una consulenza con un professionista specializzato in email marketing. Tale consulenza fornisce a ciascun cliente le basi per impostare le proprie campagne email e ottenere i migliori tassi di consegna, apertura e click. Considera, per ogni indicazione che fornirai, che ci rivolgiamo a imprenditori e professionisti di ogni settore e zona d\u2019Italia e che, quindi, operiamo solo in ambito B2B.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Si tratta di una descrizione che racchiude<strong> indicazioni precise <\/strong>e per la quale pu\u00f2 essere utile investire qualche minuto. Tuttavia, dopo averla redatta la prima volta sar\u00e0 possibile utilizzarla per tutti i prompt che si realizzeranno, migliorando sensibilmente ciascuna risposta<strong> <\/strong>fornita dagli strumenti IA. Tempo ben speso, in sostanza.<\/p>\n\n\n\n<p>I cinque prompt che saranno mostrati seguono le fasi previste nel processo di creazione di una <strong>campagna DEM settoriale<\/strong>. Si tratta di passaggi utili per qualsiasi campagna email rivolta a un pubblico ben definito di aziende o professionisti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Qualora ti fossi perso l\u2019approfondimento in cui ne abbiamo parlato puoi consultarlo sempre sul nostro blog: <a href=\"https:\/\/btomail.it\/blog\/campagne-email-settoriali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Come si crea una campagna DEM settoriale?<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong><strong>Prompt IA #1 &#8211; Analisi del target<\/strong><\/strong><\/strong> delle tue campagne DEM<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Ascoltare <\/strong>il proprio pubblico di riferimento e comprenderne le esigenze \u00e8 spesso un passaggio determinante per la buona riuscita di un\u2019iniziativa comunicativa. Mostrarsi attenti ai <strong>bisogni <\/strong>e ai <strong>temi pi\u00f9 cari<\/strong> alla propria audience permette di creare campagne email pertinenti e di reale valore per chi le riceve.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo senso, gli strumenti che sfruttano l&#8217;intelligenza artificiale possono essere utili per rendere pi\u00f9 efficiente la fase di analisi del target per le iniziative di email marketing. Per essere pi\u00f9 efficienti e rispondere alle <strong>domande chiave<\/strong> utili per individuare i <a href=\"https:\/\/www.insidemarketing.it\/glossario\/definizione\/customer-insight\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>customer insight<\/em><\/a> si possono utilizzare prompt specifici. Vediamone un <strong>esempio pratico<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><strong>Esempio di struttura del prompt &#8211; Individuazione insight aziende e\/o professionisti<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Agisci come un esperto di marketing e comunicazione, specializzato in email marketing B2B. Il tuo scopo \u00e8 individuare i customer insight utili per realizzare le nostre campagne DEM. Tali insight devono fornirci indicazioni di valore per ricavare i temi di cui parlare con le nostre campagne e i bisogni dell\u2019audience su cui premere. Userai la descrizione della mia azienda, del prodotto\/servizio fornito e del nostro cliente tipo per ricavare l\u2019output. Informazioni di partenza:<\/p>\n\n\n\n<p>1. Descrizione della mia azienda: [Descrizione dettagliata dell\u2019azienda o dell\u2019attivit\u00e0 svolta].<\/p>\n\n\n\n<p>2. Prodotto\/servizio offerto: [Descrizione del proprio prodotto o servizio, con le caratteristiche principali e gli elementi distintivi rispetto all\u2019offerta dei competitor].<\/p>\n\n\n\n<p>3. Pubblico di riferimento: [Descrizione, anche breve con 2-3 frasi, che spieghi a che target di clientela \u00e8 rivolto il proprio prodotto o servizio; dati demografici e informazioni riguardo al proprio cliente tipo possono essere molto utili].<\/p>\n\n\n\n<p>Partendo da queste informazioni restituisci:<\/p>\n\n\n\n<p>1. Una tabella con cinque clienti tipo (buyer personas) che possono rispondere in maniera positiva alle mie campagne DEM, aiutandomi a ottenere nuove lead e conversioni. La tabella dovr\u00e0 includere tutti i dettagli relativi a bisogni, interessi e temi cari da cui partire per lo sviluppo delle campagne DEM.<\/p>\n\n\n\n<p>2. Una lista di possibili punti dolenti (pain points) che caratterizzano il mio pubblico di riferimento, con possibili spunti a partire da cui potrei proporre il mio [prodotto\/servizio] come soluzione.<\/p>\n\n\n\n<p>3. Una lista di customer insight per ogni cliente tipo sviluppato e il modo in cui possono essere utilizzati per creare contenuti efficaci per le mie campagne DEM (tono di voce, termini tecnici da utilizzare, messaggio di fondo della comunicazione, call-to-action da inserire).<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Una volta che si sar\u00e0 ottenuta la risposta a questo prompt si avranno a disposizione informazioni utili sulle aziende o i professionisti inclusi nel proprio target.&nbsp;Si tratta di un lavoro che non si sostituisce a quello umano &#8211; n\u00e9 tantomeno a quello di un <a href=\"https:\/\/btomail.it\/blog\/alleato-strategico-azienda-consulente-btomail\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>consulente specializzato<\/strong><\/a> -, ma che pu\u00f2 fornire spunti interessanti dai quali partire per una <strong>corretta selezione del target <\/strong>di destinatari delle proprie campagne DEM.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong><strong><strong>Prompt IA #2 &#8211; Preparazione degli aspetti tecnici<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong> di una campagna DEM<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;uso di strumenti IA, legato all&#8217;email marketing, pu\u00f2 rendere pi\u00f9 efficiente anche la fase di configurazione degli <strong>aspetti tecnici<\/strong> legati a ciascun invio. Curare tali aspetti tecnici \u00e8 un passaggio fondamentale per ottenere i migliori tassi di consegna con le proprie campagne DEM. Inviare a un <strong>database di contatti verificati<\/strong> e aggiornati \u00e8 un requisito essenziale, ma per assicurarsi risultati ottimali occorre prestare attenzione anche al modo in cui si \u00e8 percepiti dai fornitori di servizi email (ESP).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per assicurarsi che la propria campagna DEM non sia \u201crimbalzata\u201d da tali fornitori o finisca nella casella spam \u00e8 opportuno configurare <strong>tre principali parametri di autenticazione<\/strong>. Si tratta di:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>SPF <\/strong>(<em>Sender Policy Framework<\/em>).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>DKIM <\/strong>(<em>DomainKeys Identified Mail<\/em>).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>DMARC<\/strong> (<em>Domain-based Message Authentication, Reporting &amp; Conformance<\/em>)<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Sarebbe possibile, tramite un altro prompt, chiedere come configurare correttamente il proprio <strong>mittente <\/strong>mediante questi tre parametri. Tuttavia, ci sono guide online (<a href=\"https:\/\/mdirector.zendesk.com\/hc\/it\/articles\/360002133939-Configurazione-mittente-personalizzato\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">come questa<\/a>) che lo spiegano piuttosto bene.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 per cui potrebbe essere ancor pi\u00f9 utile lo sviluppo di un prompt IA riguarda, invece, la fase di <a href=\"https:\/\/btomail.it\/blog\/riscaldamento-ip\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>riscaldamento IP<\/strong><\/a>. Osserviamo un <strong>esempio pratico<\/strong> per il quale ipotizziamo di voler inviare 100.000 email:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><strong>Esempio di struttura prompt &#8211; Riscaldamento IP<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come esperto di email marketing e piattaforme di invio massivo, crea un piano dettagliato per il riscaldamento di un indirizzo IP dedicato per una campagna email. La campagna \u00e8 rivolta a 100.000 destinatari e deve essere completata nel minor tempo possibile, rispettando il massimo di un mese e garantendo sempre una reputazione ottimale per l\u2019indirizzo IP.<\/p>\n\n\n\n<p>Utilizzerai le seguenti linee guida:<\/p>\n\n\n\n<p>1. Parti da 500 email al giorno.<br>2. Incrementa l\u2019invio del 20% ogni giorno.<br>3. Segui le buone pratiche indicate nel contenuto di riferimento: <a href=\"https:\/\/btomail.it\/blog\/riscaldamento-ip\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/btomail.it\/blog\/riscaldamento-ip\/<\/a> (se non riesci a visualizzarlo chiedimi di inserire il testo dell\u2019articolo manualmente).<\/p>\n\n\n\n<p>Restituisci il risultato in forma tabellare indicando:<\/p>\n\n\n\n<p>1. Il giorno dell\u2019invio.<br>2. Il numero di email inviate ogni giorno.<br>3. La percentuale di aumento applicata ogni giorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Esempio di tabella: | Giorno | Numero di Email Inviate | Percentuale di Aumento |<\/p>\n\n\n\n<p>Nota: anche se il tempo massimo a disposizione \u00e8 un mese, cerca di terminare nel tempo pi\u00f9 breve possibile garantendo sempre un\u2019ottima reputazione IP.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>I tempi, naturalmente, varieranno in base al numero di invii inclusi nella propria campagna. In questo esempio di prompt sono state fornite indicazioni pensate per un <strong>riscaldamento&nbsp; IP conservativo<\/strong> &#8211; con aumento giornaliero del 20% &#8211; nell\u2019ottica di assicurarsi una <strong>reputazione ottimale <\/strong>per il proprio mittente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Prompt IA #3 &#8211; Creare contenuti di valore per le tue attivit\u00e0 di email<\/strong> marketing<\/h2>\n\n\n\n<p>I prompt IA possono essere utilizzati anche per ottenere <strong>idee <\/strong>e <strong>spunti preziosi<\/strong> per la <strong>componente creativa<\/strong> delle attivit\u00e0 di email marketing. Nel caso di questo prompt specifico pu\u00f2 senz\u2019altro essere utile includere una premessa con le informazioni ricavate dal primo dei prompt presentati in questo approfondimento. In questo modo, lo strumento IA utilizzato avr\u00e0 tutte le informazioni sul tuo <strong>target di riferimento<\/strong> &#8211; compresi <em>customer insight<\/em> e <em>points of pain <\/em>su cui premere &#8211; utili allo sviluppo della campagna DEM.<\/p>\n\n\n\n<p>Un ulteriore dettaglio da considerare per questo prompt \u00e8 connesso all\u2019<strong>obiettivo della propria campagna<\/strong>. \u00c8 importante tener conto che, spesso, una campagna che si pone l\u2019obiettivo di convertire nell\u2019immediato pu\u00f2 essere poco efficace. Nelle fasi iniziali, soprattutto nel primo contatto, l\u2019obiettivo sar\u00e0 <strong>suscitare curiosit\u00e0<\/strong> nei destinatari. Si punter\u00e0, quindi, a obiettivi quali l\u2019aumento del traffico sul proprio sito web o la <a href=\"https:\/\/btomail.it\/blog\/lead-nurturing\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">generazione di lead da \u201cnutrire\u201d<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo, dunque, un esempio di prompt IA utile per la creazione di una <strong>campagna DEM efficace<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><strong>Esempio di struttura prompt &#8211; Creazione testo campagna DEM<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Agisci come un copywriter e creatore di contenuti esperto. Il tuo compito \u00e8 creare la parte testuale di una campagna DEM (Direct Email Marketing), seguendo le linee guida incluse nella Fase 4 del contenuto disponibile qui: <a href=\"https:\/\/btomail.it\/blog\/campagne-email-settoriali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/btomail.it\/blog\/campagne-email-settoriali\/<\/a>. Utilizza le informazioni fornite di seguito per creare un testo efficace per la campagna DEM:<\/p>\n\n\n\n<p>1. Descrizione dell\u2019azienda: [Descrizione dettagliata dell\u2019azienda o dell\u2019attivit\u00e0 svolta].<br>2. Prodotto\/servizio offerto: [Descrizione del proprio prodotto o servizio, con le caratteristiche principali e gli elementi distintivi rispetto all\u2019offerta dei competitor].<br>3. Pubblico di riferimento: [Descrizione, anche breve con 2-3 frasi, che spieghi a che target di clientela \u00e8 rivolto il proprio prodotto o servizio; dati demografici e informazioni riguardo al proprio cliente tipo possono essere molto utili].<br>4. Tema della campagna DEM: [Inserisci il tema di cui vuoi parlare nella campagna DEM; puoi utilizzare uno di quelli ricavati mediante il primo prompt di questo articolo relativo all\u2019analisi del target].<br>5. Obiettivo della campagna DEM: [Descrizione dell&#8217;obiettivo che si vuole raggiungere con la campagna. Possibili esempi sono aumento brand awareness, generazione traffico sul sito web, crescita community sui social media, generazione di lead, conversione sul sito web aziendale].<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Va sottolineato che il risultato del prompt sar\u00e0 da considerare come una <strong>prima bozza della campagna DEM<\/strong>. Per arrivare a una versione definitiva sar\u00e0 necessario un successivo lavoro di <strong>revisione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, l\u2019aspetto realmente importante \u00e8 che mediante gli strumenti IA di generazione testuale \u00e8 possibile ottenere <strong>idee <\/strong>e <strong>spunti preziosi<\/strong> a partire dai quali realizzare campagne DEM d\u2019impatto. Seguendo le linee guida incluse nel <a href=\"https:\/\/btomail.it\/corso-email\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Manuale \u201cEmail a Freddo\u201d<\/strong><\/a>, poi, diventa tutto molto pi\u00f9 semplice.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Email marketing e intelligenza artificiale: l<strong><strong><strong><strong>a risorsa <\/strong><\/strong><\/strong><\/strong>che fa la differenza<\/h2>\n\n\n\n<p>Creare <strong>campagne DEM efficaci <\/strong>\u00e8 pi\u00f9 semplice con gli strumenti che sfruttano l\u2019intelligenza artificiale (IA). I prompt inclusi in questo approfondimento possono essere molto utili per rendere<strong> pi\u00f9 efficiente<\/strong> il processo di sviluppo delle campagne, attraverso una <strong>strategia solida<\/strong> che va dalla fase di analisi alla creazione della DEM in senso stretto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 bene ricordare che l\u2019<strong>email marketing professionale<\/strong> \u00e8 uno strumento utilissimo, che si perfeziona sempre di pi\u00f9 con il tempo e la pratica. La chiave \u00e8 sperimentare e, soprattutto, affidarsi alle risorse giuste per massimizzare i propri risultati. Risorse come i <a href=\"https:\/\/btomail.it\/caratteristiche-database\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>database di contatti verificati BTOMAIL<\/strong><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sei pronto a portare le tue campagne DEM al <strong>livello successivo<\/strong>? Prova subito questi tre prompt con il tuo prossimo database di contatti business verificati.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons has-custom-font-size has-medium-font-size is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-29d50df1 wp-block-buttons-is-layout-flex\" style=\"margin-top:var(--wp--preset--spacing--40);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--40)\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"https:\/\/btomail.it\/preventivo-personalizzato\/\">Trova il tuo database di contatti business<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come sfruttare in concreto l\u2019intelligenza artificiale (IA) nel contesto dell&#8217;email marketing B2B? 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